Posa sopraelevata

Il gres porcellanato in 2 cm di spessore associato a strutture che consentono di realizzare la posa sopraelevata, dà vita a pavimentazioni caratterizzate da un'intercapedine in cui è possibile inserire cavi e impianti come quelli idrici o elettrici.

Istruzioni di posa

Stendere i supporti/piedini sulla superficie.

Posizionare i piedini a seconda della larghezza della lastra.

Una volta applicati i piedini procedere con la posa delle lastre mantenendo una pendenza ≥ 1,5%.

Terminata la posa di tutte le lastre, il pavimento sopraelevato è pronto per essere usato.

Supporti

* Per utilizzo su supporti di altezza superiore ai 10 cm, utilizzare sistemi di rinforzo incollati sul retro della piastrella, quali ad esempio una doppia rete in fibra di vetro tipo Fiber-Mesh Plus (3.4 pz/m2) o una lastra di lamiera zincata.

Accessori

1. Guarnizione in gomma di spessore 2 mm, adatta all’uso con diversi tipi di piastrelle. Antiscivolo, fonoassorbente. Durante le operazioni di posa permette di compensare eventuali differenze di spessore tra le piastrelle.

2. Correttore di pendenza PH5 (0-5%) può compensare in orizzontale una pendenza da 0 a 5% (da 0 a 5 cm per metro lineare). Si posiziona sulla testa del supporto (su mod. DPH00 – DPH1 – DPH2 – DPH3). Il correttore di pendenza PH5 è integrato sulla testa dei piedistalli a partire da DPH4 e fino a DPH11.

3. Correttore di pendenza BC-PH5 sistemato sotto la base del supporto, consente il recupero della planarità fino al 5% e, accoppiando 2 correttori fino a 10%.

4. Il manicotto C2 è utilizzato per incrementare l’altezza del supporto di 170 mm. Due anelli laterali consentono il collegamento dei piedistalli garantendo una migliore stabilita quando l’altezza è maggiore di 600mm.

5. Alette di separazione. La testa può essere dotata di alette di separazione con funzione di giunto aperto tra gli elementi della pavimentazione. Grazie alla rotazione a 360° delle alette di separazione fissate sulla testa del supporto, lo spazio tra le gli elementi é predeterminato e costante.

Esempi di montaggio dei piedini

1

Il piedino si interseca con il perimetro dell’area di posa su due lati perpendicolari – per posizionarlo in un angolo occorre eliminare la croce.

2

Il piedino si interseca con il perimetro dell’area di posa su un lato – si eliminano due alette della croce, per farlo aderire meglio al perimetro.

3

Il piedino si interseca su due lati paralleli del perimetro – si eliminano due alette della croce.

4

Posizionamento standard – se il piedino non interseca i lati del perimetro di posa, si utilizza la croce completa con quattro alette.